Middle East Coatings 2018

Saremo presenti alla fiera Middle East Coatings Show 2018

Dubai dal 19 al 21 Marzo 2018

www.coatings-group.com

 

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Eurocoat 2018 – Parigi 27-29 Marzo

Saremo presenti alla fiera Eurocoat 2018

Parigi dal 27 al 29 Marzo 2018

www.eurocoat-expo.com

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Batimatec 2018 – Algeri 22-26 Aprile

Saremo presenti alla fiera Batimatec 2018

Algeri dal 22 al 26 Aprile 2018

www.batimatecexpo.com

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Coatings for Africa – Johannesburg 29-31 Maggio 2018

Saremo presenti alla fiera Coatings For Africa 2018

Johannesburg dal 29 al 31 Maggio 2018

www.coatings-group.com

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UVC 5

 

UVC-5

UVC – Dosatrice Semiautomatica a volume

0. Descrizione della macchina base
Serie di macchine dosatrici semiautomatiche, volumetriche, adatte per ogni prodotto liquido o pastoso, da dosare in contenitori rigidi, nella gamma da 0,1 lt a 21 lt.
Azionamento pneumatico
I modelli di questa serie sono identificati dalla sigla UVC seguita da un numero, 2,5-5-10-20 che indica il volume in litri ottenibile con una sola pistonata

1. Collegamenti alle reti di energia
a. La macchina è azionata soltanto con aria compressa a 6 Bar, (minimo consentito 5 Bar, per un funzionamento sicuro e affidabile).

2. Regolazioni preliminari
a. Regolare l’altezza dell’organo erogatore ad un paio di cm dal bordo superiore del contenitore da riempire.
Bloccare in posizione.
b. Regolare l’altezza della pressa, (qualora installata).
Assicurarsi dell’esclusione dell’aria compressa.
Spingere verso il basso, fino a fine corsa, il piatto della pressa.
Regolare l’altezza della pressa in modo da andare a contatto del bordo del contenitore con il piatto pressa.
Bloccare in posizione.
Aprire l’aria compressa, (il piatto pressa salirà a fine corsa superiore).
c. Regolazione del volume.
Allentare la maniglia di bloccaggio del sistema di regolazione della corsa pistone.
Mediante la manovella regolare il volume portando l’indice sul punto dell’asta graduata corrispondente al volume voluto.
Dopo aver controllato l’effettivo volume dosato dei primi contenitori, effettuare le necessarie regolazioni di aggiustamento utilizzando, come riferimento di precisione il contatore posto in prossimità della manovella.
Il numero del contatore corrispondente al volume esatto, potrà essere registrato per le successive necessità di ripetizione della stessa produzione.

3. Lavorazione
Collegare la macchina alla rete di aria compressa.
Posizionare un contenitore vuoto sotto l’organo erogatore.
Premere START (con due mani in caso sia previsto anche l’utilizzo della pressa).
Spostare il contenitore riempito sotto la pressa e coprirlo con un coperchio.
Posizionare un altro contenitore sotto l’organo erogatore.
Attivare la pressa mediante l’apposito interruttore ON-OFF sul quadro di comando.
Premere START con 2 mani: la macchina esegue automaticamente e contemporaneamente riempimento di un contenitore e la chiusura di quello precedentemente riempito.

NOTA: Dettagli sulle parti e dispositivi della macchina, sulle regolazioni e sul corretto uso e mantenimento della macchina, sono riportati nella documentazione fornita a normale corredo.

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DAP 2T

DAP 2T

DAP – Dosatrice automatica ponderale

0. Descrizione della macchina base
Serie di macchine adatte ad ogni tipo di liquido, da dosare in contenitori rigidi, nella gamma da 0,5 kg a 300 kg.
Azionamento pneumatico e controllo pneumatico o elettronico, anche in versione ADPE (antideflagrante).
I modelli di questa serie sono identificati dalla sigla DAP seguita da un “n°T”, (numero di testate di dosaggio) e un numero, 5-30-60-300, che corrisponde alla portata Max della bilancia installata.

1. Collegamenti alle reti di energia
a. Aria compressa a 6 Bar (minimo raccomandato per un corretto funzionamento, 5Bar).
b. Energia elettrica 380V – 50 Hz, salvo diversa specifica richiesta.
c. Prodotto da dosare, da rete o da serbatoio.
d. Eventuale liquido di lavaggio e relativo scarico.

2. Configurazione
Oltre agli organi erogatori e di dosaggio, la macchina può essere composta da:
Alimentazione contenitori vuoti.
Orientatori dei contenitori: bocchelli eccentrici, manici, etichettatura o marcatura, ecc.
Alimentatori di coperchi e/o tappi.
Sistemi di chiusura a pressione, a vite, aggraffatura.
Etichettatrici o marcatori.
La macchina dosatrice può essere solo parte della linea di confezionamento: da pallet dei contenitori vuoti a pallet del prodotto imballato

3. Regolazioni preliminari
a. Regolare l’altezza di tutti i dispositivi dal piano di lavoro.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
b. Regolazione del passaggio contenitore sui piani o nastri trasportatori.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
c. Regolazione dei pesi, da eseguire sulle bilance.
Le bilance elettroniche hanno sempre la possibilità di tenere in memoria un sufficiente numero di ricette ripetibili.
d. Prodotto
Salvo una completa compatibilità dei prodotti, è sempre necessario procedere allo svuotamento ed al lavaggio, (più o meno accurato, secondo caratteristiche dei prodotti) del sistema di alimentazione: tubi, tramoggia, pompe, organo erogatore, ecc.
Operazione normalmente manuale, che può essere semplificata in caso di installazione di tramogge lavabili con ciclo automatico.

4. Lavorazione
È raccomandato di iniziare con il riempimento di alcuni contenitori in modalità “Manuale” e passare alla modalità “Automatico”, solo dopo aver controllato il peso effettivo dei primi contenitori, e aver accertato il perfetto funzionamento di ogni dispositivo installato sulla macchina e di ogni macchina componente la linea.

NOTA: Dettagli sulle parti e dispositivi, sulle regolazioni e sul corretto uso e manutenzione della macchina, sono riportati nella documentazione fornita a normale corredo.

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DAP 5T

DAP 5T

DAP – Dosatrice automatica ponderale

0. Descrizione della macchina base
Serie di macchine adatte ad ogni tipo di liquido, da dosare in contenitori rigidi, nella gamma da 0,5 kg a 300 kg.
Azionamento pneumatico e controllo pneumatico o elettronico, anche in versione ADPE (antideflagrante).
I modelli di questa serie sono identificati dalla sigla DAP seguita da un “n°T”, (numero di testate di dosaggio) e un numero, 5-30-60-300, che corrisponde alla portata Max della bilancia installata.

1. Collegamenti alle reti di energia
a. Aria compressa a 6 Bar (minimo raccomandato per un corretto funzionamento, 5Bar).
b. Energia elettrica 380V – 50 Hz, salvo diversa specifica richiesta.
c. Prodotto da dosare, da rete o da serbatoio.
d. Eventuale liquido di lavaggio e relativo scarico.

2. Configurazione
Oltre agli organi erogatori e di dosaggio, la macchina può essere composta da:
Alimentazione contenitori vuoti.
Orientatori dei contenitori: bocchelli eccentrici, manici, etichettatura o marcatura, ecc.
Alimentatori di coperchi e/o tappi.
Sistemi di chiusura a pressione, a vite, aggraffatura.
Etichettatrici o marcatori.
La macchina dosatrice può essere solo parte della linea di confezionamento: da pallet dei contenitori vuoti a pallet del prodotto imballato

3. Regolazioni preliminari
a. Regolare l’altezza di tutti i dispositivi dal piano di lavoro.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
b. Regolazione del passaggio contenitore sui piani o nastri trasportatori.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
c. Regolazione dei pesi, da eseguire sulle bilance.
Le bilance elettroniche hanno sempre la possibilità di tenere in memoria un sufficiente numero di ricette ripetibili.
d. Prodotto
Salvo una completa compatibilità dei prodotti, è sempre necessario procedere allo svuotamento ed al lavaggio, (più o meno accurato, secondo caratteristiche dei prodotti) del sistema di alimentazione: tubi, tramoggia, pompe, organo erogatore, ecc.
Operazione normalmente manuale, che può essere semplificata in caso di installazione di tramogge lavabili con ciclo automatico.

4. Lavorazione
È raccomandato di iniziare con il riempimento di alcuni contenitori in modalità “Manuale” e passare alla modalità “Automatico”, solo dopo aver controllato il peso effettivo dei primi contenitori, e aver accertato il perfetto funzionamento di ogni dispositivo installato sulla macchina e di ogni macchina componente la linea.

NOTA: Dettagli sulle parti e dispositivi, sulle regolazioni e sul corretto uso e manutenzione della macchina, sono riportati nella documentazione fornita a normale corredo.

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DAV 5

DAV 5

DAV – Dosatrice automatica volumetrica

0. Descrizione della macchina base

Serie di macchine adatte ad ogni tipo di liquido, da dosare in contenitori rigidi, nella gamma da 0,1 lt a 20 lt.
Azionamento pneumatico e controllo pneumatico o elettronico, anche in versione ADPE (antideflagrante).
I modelli di questa serie sono identificati dalla sigla DAV seguita da un “n°T”, (numero di testate di dosaggio) e un numero, 2,5-5-10-20, che indica il volume in litri ottenibile da una sola pistonata.

1. Collegamenti alle reti di energia
a. Aria compressa a 6 Bar (minimo raccomandato per un corretto funzionamento, 5Bar).
b. Energia elettrica 380V – 50 Hz, salvo diversa specifica richiesta.
c. Prodotto da dosare, da rete o da serbatoio.
d. Eventuale liquido di lavaggio e relativo scarico.

2. Configurazione
Oltre agli organi erogatori e di dosaggio, la macchina può essere composta da:
Alimentazione contenitori vuoti.
Orientatori dei contenitori: bocchelli eccentrici, manici, etichettatura o marcatura, ecc.
Alimentatori di coperchi e/o tappi.
Sistemi di chiusura a pressione, a vite, aggraffatura.
Etichettatrici o marcatori.
La macchina dosatrice può essere solo parte della linea di confezionamento: da pallet dei contenitori vuoti a pallet del prodotto imballato

3. Regolazioni preliminari
a. Regolare l’altezza di tutti i dispositivi dal piano di lavoro.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
b. Regolazione del passaggio contenitore sui piani o nastri trasportatori.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
c. Regolazione del volume.
Allentare la maniglia di bloccaggio del sistema di regolazione della corsa pistone.
Mediante la manovella regolare il volume portando l’indice sul punto dell’asta graduata corrispondente al volume voluto.
Dopo aver controllato l’effettivo volume dosato dei primi contenitori, effettuare le necessarie regolazioni di aggiustamento utilizzando, come riferimento di precisione il contatore posto in prossimità della manovella.
Il numero del contatore corrispondente al volume esatto, potrà essere registrato per le successive necessità di ripetizione della stessa produzione.
d. Prodotto
Salvo una completa compatibilità dei prodotti, è sempre necessario procedere allo svuotamento ed al lavaggio, (più o meno accurato, secondo caratteristiche dei prodotti) del sistema di alimentazione: tubi, tramoggia, pompe, organo erogatore, ecc.
Operazione automatica per il dosatore ed anche per particolari tipi di tramogge.

4. Lavorazione
È raccomandato di iniziare con il riempimento di alcuni contenitori in modalità “Manuale” e passare alla modalità “Automatico”, solo dopo aver controllato il volume effettivo dei primi contenitori, e aver accertato il perfetto funzionamento di ogni dispositivo installato sulla macchina e di ogni macchina componente la linea.

NOTA: Dettagli sulle parti e dispositivi, sulle regolazioni e sul corretto uso e manutenzione della macchina, sono riportati nella documentazione fornita a normale corredo.

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DAV 20

DAV 20

DAV – Dosatrice automatica volumetrica

0. Descrizione della macchina base

Serie di macchine adatte ad ogni tipo di liquido, da dosare in contenitori rigidi, nella gamma da 0,1 lt a 20 lt.
Azionamento pneumatico e controllo pneumatico o elettronico, anche in versione ADPE (antideflagrante).
I modelli di questa serie sono identificati dalla sigla DAV seguita da un “n°T”, (numero di testate di dosaggio) e un numero, 2,5-5-10-20, che indica il volume in litri ottenibile da una sola pistonata.

1. Collegamenti alle reti di energia
a. Aria compressa a 6 Bar (minimo raccomandato per un corretto funzionamento, 5Bar).
b. Energia elettrica 380V – 50 Hz, salvo diversa specifica richiesta.
c. Prodotto da dosare, da rete o da serbatoio.
d. Eventuale liquido di lavaggio e relativo scarico.

2. Configurazione
Oltre agli organi erogatori e di dosaggio, la macchina può essere composta da:
Alimentazione contenitori vuoti.
Orientatori dei contenitori: bocchelli eccentrici, manici, etichettatura o marcatura, ecc.
Alimentatori di coperchi e/o tappi.
Sistemi di chiusura a pressione, a vite, aggraffatura.
Etichettatrici o marcatori.
La macchina dosatrice può essere solo parte della linea di confezionamento: da pallet dei contenitori vuoti a pallet del prodotto imballato

3. Regolazioni preliminari
a. Regolare l’altezza di tutti i dispositivi dal piano di lavoro.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
b. Regolazione del passaggio contenitore sui piani o nastri trasportatori.
Operazioni normalmente manuali, che possono anche essere motorizzate o automatiche.
c. Regolazione del volume.
Allentare la maniglia di bloccaggio del sistema di regolazione della corsa pistone.
Mediante la manovella regolare il volume portando l’indice sul punto dell’asta graduata corrispondente al volume voluto.
Dopo aver controllato l’effettivo volume dosato dei primi contenitori, effettuare le necessarie regolazioni di aggiustamento utilizzando, come riferimento di precisione il contatore posto in prossimità della manovella.
Il numero del contatore corrispondente al volume esatto, potrà essere registrato per le successive necessità di ripetizione della stessa produzione.
d. Prodotto
Salvo una completa compatibilità dei prodotti, è sempre necessario procedere allo svuotamento ed al lavaggio, (più o meno accurato, secondo caratteristiche dei prodotti) del sistema di alimentazione: tubi, tramoggia, pompe, organo erogatore, ecc.
Operazione automatica per il dosatore ed anche per particolari tipi di tramogge.

4. Lavorazione
È raccomandato di iniziare con il riempimento di alcuni contenitori in modalità “Manuale” e passare alla modalità “Automatico”, solo dopo aver controllato il volume effettivo dei primi contenitori, e aver accertato il perfetto funzionamento di ogni dispositivo installato sulla macchina e di ogni macchina componente la linea.

NOTA: Dettagli sulle parti e dispositivi, sulle regolazioni e sul corretto uso e manutenzione della macchina, sono riportati nella documentazione fornita a normale corredo.

 

 

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DPC 30 E

DPC 30E

DPC – Dosatrice Semiautomatica ponderale

0. Descrizione della macchina base
Serie di macchine adatte ad ogni prodotto liquido, da dosare in contenitori rigidi, nella gamma da 0,5 kg a 60 kg.
Azionamento pneumatico.
I modelli di questa serie sono codificati dalla sigla DPC seguita da un numero, 5-30-60, che indica la Max portata in kg, della bilancia.

1. Collegamenti alle reti di energia
a. La dosatrice funziona con aria compressa a 6 Bar.
(minimo raccomandato, per un corretto funzionamento, 5 Bar).
b. Le macchine con bilancia elettronica, devono essere alimentate anche con energia elettrica a 220V – 50 Hz, salvo richiesta specifica per tensioni diverse.

2. Regolazioni preliminari
a. Posizionare la testata di dosaggio all’altezza di 1÷2 cm sopra il bordo del contenitore in lavorazione.
Bloccare in posiziona dopo la regolazione.
b. Per regolare l’altezza della pressa:
Assicurarsi dell’esclusione dell’aria compressa.
Spingere verso il basso, fino a fine corsa, il piatto della pressa.
Regolare l’altezza della pressa in modo da andare a contatto del bordo del contenitore con il piatto pressa.
Bloccare in posizione.
Aprire l’aria compressa, (il piatto pressa salirà a fine corsa superiore).
c. Impostare i dati di dosaggio sulla bilancia.
La macchina dosatrice, esegue il riempimento in due fasi:
Sgrossatura, Max apertura dell’’ugello per un primo riempimento che dovrà essere circa 80÷90% del peso finale.
Finitura, con parziale chiusura dell’ugello, per il completamento del dosaggio che sarà dato dal 98÷99% del peso finale, per tenere conto del prodotto “in volo” al momento che la bilancia manda il suo segnale di fine dosaggio.
La ripartizione del riempimento, in queste due fasi, sarà determinante per gli effetti sulla produttività e sulla precisione della dosata.
Bilancia meccanica
I due limiti di fase sono impostati regolando la posizione dei due sensori pneumatici sul quadrante della bilancia.
Bilancia elettronica a celle di carico
Impostare i dati mediante la tastiera dello strumento.

3. Lavorazione
Alimentare la macchina:
- Aria compressa
- Energia elettrica
- Prodotto
Posizionare un contenitore sotto l’organo erogatore.
Premere il pulsante START, (due pulsanti se è prevista anche la pressa di chiusura coperchi); la macchina esegue il ciclo di dosaggio, in due fasi, automaticamente.
Controllare il peso dei primi 2÷3 contenitori ed eventualmente aggiustare i dati impostati sulla bilancia e regolare la 1° apertura e/o la parziale chiusura dell’ugello operando sui due pomoli della testata di dosaggio.
Spostare il contenitore riempito sotto la pressa e posizionare il coperchio.
Posizionare un contenitore vuoto sotto l’organo erogatore.
Attivare la pressa mediante l’apposito interruttore ON-OFF sul quadro comandi.
Premere START, con due mani, per avviare le operazioni automatiche e contemporanee di dosaggio di un contenitore e la chiusura di quello riempito precedentemente.

NOTA: Dettagli sulle parti e dispositivi, sulle regolazioni e sul corretto uso e mantenimento della macchina, sono riportati nella documentazione fornita a normale corredo.

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